Cosa sono? Tutte le sostanze di origine vegetale o animale (residui di cucina ,scarti di potatura del verde pubblico e privato ecc.
Quanti sono? Sono, circa un terzo dei rifiuti solidi urbani!
Come sono? Sono, umidi, quindi danno problemi di percolazione nelle discariche, elevate costi per l’incenerimento, possono fermentare e produrre cattivi odori. Il modo migliore per di smaltire i rifiuti organici e trasformarli in una sostanza utile attraverso il processo di compostaggio.
martedì 6 aprile 2010
I RIFIUTI
I rifiuti solidi sono costruiti da:
-materiali decomponibili (scarti organici in genere, residui vegetali, carta, legno, tessili, avanzi di cibo, carogne di animali);
-materiali non decomponibili (metalli, vetro, ceramica, materiali ferrosi e plastici);
-ceneri e polveri;
-rifiuti ingombranti (materiali provenienti da demolizioni, macchinari, elettrodomestici, vecchie auto e parti meccaniche);
-contenitori e imballaggi (in vetro, alluminio, materiale plastico, materiale cellulosico);
-rifiuti urbani pericolosi (pile, batterie, farmaci, i prodotti tossici e infiammabili, come candeggina, vernici, colle, insetticidi, oli minerali usati, residui ospedalieri, lampade a vapore di gas, tubi catodici);
-residui solidi risultanti dal processo di trattamento dei liquami (materiali trattenuti dalle griglie degli impianti di depurazione, materiali solidi stabilizzati, fanghi biologici);
-rifiuti industriali (sostanze chimiche di varia natura, tinture e simili, sabbie, cascami di lavorazione, oli e grassi);
-rifiuti derivati da attività minerarie (scorie di vario genere, polveri e residui di carbone);
-rifiuti derivati da attività agricole (letame e rifiuti zootecnici vari, scarti vegetali).
-materiali decomponibili (scarti organici in genere, residui vegetali, carta, legno, tessili, avanzi di cibo, carogne di animali);
-materiali non decomponibili (metalli, vetro, ceramica, materiali ferrosi e plastici);
-ceneri e polveri;
-rifiuti ingombranti (materiali provenienti da demolizioni, macchinari, elettrodomestici, vecchie auto e parti meccaniche);
-contenitori e imballaggi (in vetro, alluminio, materiale plastico, materiale cellulosico);
-rifiuti urbani pericolosi (pile, batterie, farmaci, i prodotti tossici e infiammabili, come candeggina, vernici, colle, insetticidi, oli minerali usati, residui ospedalieri, lampade a vapore di gas, tubi catodici);
-residui solidi risultanti dal processo di trattamento dei liquami (materiali trattenuti dalle griglie degli impianti di depurazione, materiali solidi stabilizzati, fanghi biologici);
-rifiuti industriali (sostanze chimiche di varia natura, tinture e simili, sabbie, cascami di lavorazione, oli e grassi);
-rifiuti derivati da attività minerarie (scorie di vario genere, polveri e residui di carbone);
-rifiuti derivati da attività agricole (letame e rifiuti zootecnici vari, scarti vegetali).
IN CASA
In un anno, ciascuno di noi accumula circa 350 kg di rifiuti, più o meno un chilo al giorno. Non è tanto una questione di peso, quanto di ingombro: una sola persona riesce a colmare di immondizia circa 160 vasche da bagno l'anno!
FORSE NON SAPEVI CHE.............
-Se una famiglia si impegnasse seriamente nella raccolta della carta di casa, potrebbe salvare un albero ogni 12 mesi.
-Con 6 chilogrammi di plastica si realizzano più di 150 bottiglie: se le aprissimo, e le unissimo una all’altra, avremmo un tappeto lungo 50 metri e largo 30 centimetri.
-Con 25 bottiglie di plastica si ottiene un maglione ecologico o il guscio di una valigia; con 30 un’intera tuta da ginnastica.
-In un anno in Italia si consumano 1 miliardo e 700 mila lattine di alluminio .
Messe una sopra l’altra arriverebbero a coprire più della metà della distanza tra la Terra e la Luna. Mettendole, invece una accanto all’altra, coprirebbero una superficie pari a quella di 1.300 campi da calcio.
PER SAPERNE DI PIU' SU ALCUNI TIPI DI RIFIUTI.
torsolo di mela
Come molti rifiuti organici vegetali è composto da sostanze naturali facilmente riassorbibili dall'ambiente. Se viene lasciata in un prato può scomparire in meno di tre mesi grazie all'azione dei batteri e degli insetti .
Mozzicone di sigaretta
Le sigarette con filtro impiegano circa due anni a biodegradarsi. Il filtro è infatti costituito da sostanze artificiali che " piacciono " poco ai batteri .
Gomma da masticare
La gomma è un prodotto naturale, ma in questo caso viene mescolata a resine sintetiche, indigeste a funghi e batteri. E' impermeabile dunque in acqua non è biodegradabile. Non si deve gettare in un prato la gomma da masticare, perché uccellini e piccoli mammiferi, inghiottendola ,rischiano di strozzarsi.
Lattina di alluminio
L' ossido naturale che ricopre l'alluminio lo protegge dall'azione del tempo. Per questo una lattina abbandonata durante una passeggiata nel bosco può resistere da 20 a 100 anni all'erosione dell'aria e della pioggia.
FORSE NON SAPEVI CHE.............
-Se una famiglia si impegnasse seriamente nella raccolta della carta di casa, potrebbe salvare un albero ogni 12 mesi.
-Con 6 chilogrammi di plastica si realizzano più di 150 bottiglie: se le aprissimo, e le unissimo una all’altra, avremmo un tappeto lungo 50 metri e largo 30 centimetri.
-Con 25 bottiglie di plastica si ottiene un maglione ecologico o il guscio di una valigia; con 30 un’intera tuta da ginnastica.
-In un anno in Italia si consumano 1 miliardo e 700 mila lattine di alluminio .
Messe una sopra l’altra arriverebbero a coprire più della metà della distanza tra la Terra e la Luna. Mettendole, invece una accanto all’altra, coprirebbero una superficie pari a quella di 1.300 campi da calcio.
PER SAPERNE DI PIU' SU ALCUNI TIPI DI RIFIUTI.
torsolo di mela
Come molti rifiuti organici vegetali è composto da sostanze naturali facilmente riassorbibili dall'ambiente. Se viene lasciata in un prato può scomparire in meno di tre mesi grazie all'azione dei batteri e degli insetti .
Mozzicone di sigaretta
Le sigarette con filtro impiegano circa due anni a biodegradarsi. Il filtro è infatti costituito da sostanze artificiali che " piacciono " poco ai batteri .
Gomma da masticare
La gomma è un prodotto naturale, ma in questo caso viene mescolata a resine sintetiche, indigeste a funghi e batteri. E' impermeabile dunque in acqua non è biodegradabile. Non si deve gettare in un prato la gomma da masticare, perché uccellini e piccoli mammiferi, inghiottendola ,rischiano di strozzarsi.
Lattina di alluminio
L' ossido naturale che ricopre l'alluminio lo protegge dall'azione del tempo. Per questo una lattina abbandonata durante una passeggiata nel bosco può resistere da 20 a 100 anni all'erosione dell'aria e della pioggia.
IL RICICLAGGIO
Il riciclaggio dei rifiuti è il processo di trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili. Il riciclaggio è una pratica di introduzione abbastanza recente, nata nei paesi industrializzati intorno agli anni cinquanta per rispondere a esigenze di tipo economico ed ecologico: in primo luogo, infatti, è un sistema intelligente di smaltimento dei rifiuti e un modo per ridurre i consumi energetici e i costi delle industrie, in secondo luogo, è una via da perseguire per risparmiare le risorse naturali del pianeta. Dal punto di vista ecologico, è l’alternativa più vantaggiosa ai sistemi convenzionali di smaltimento dei rifiuti (accumulo nelle discariche e incenerimento in appositi impianti), che oltre a non essere più sufficienti per smaltire il sempre crescente carico di rifiuti prodotti, hanno un impatto ambientale non trascurabile.Se evitiamo di gettare alla rinfusa il vetro, il metallo, le materie plastiche e la carta che usiamo ogni giorno, ma li deponiamo negli appositi cassonetti, possiamo riciclarli e usarli di nuovo.
Ciò aiuta a conservare le risorse naturali della Terra.
Il riciclaggio riduce drasticamente la quantità dei rifiuti, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e fa risparmiare energia.
Ciò aiuta a conservare le risorse naturali della Terra.
Il riciclaggio riduce drasticamente la quantità dei rifiuti, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e fa risparmiare energia.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
-Lo sapevate che ora la raccolta differenziata è diventata obbligatoria grazie a un decreto in vigore dal 1997???ora vi spiegheremo il perchè...
-È importante perché oltre il 60% dei rifiuti sono composti da imballi tra cui in particolare carta, vetro, plastica, metalli, giornali e riviste; Il rimanente 35% dei rifiuti è prevalentemente composto da rifiuti organici, tessuti(1.7%), rifiuti pericolosi tossico/nocivi (0.3%) e il restante 3% non è collocabile.
-Permette di ridurre la quantità finale da smaltire e di ottimizzare quantità e qualità dei materiali riciclabili, rendere meno costoso il riciclaggio, smaltire in modo adeguato i rifiuti pericolosi e migliorare il funzionamento degli impianti di smaltimento, con minori rischi per la salute e l'ambiente.
IN CASA
Bè in casa bisognerebbe avere vari contenitori suddivisi in più scomparti...In commercio si vendono anche i contenitori precisi (rifiuti organici, carta, plastica, medicinali scaduti, pile esaurite e metalli) con le etichette con scritto il nome...
RACCOLTA DELLA CARTA
Partecipare alla raccolta differenziata della carta vuol dire salvare molti alberi, ma bisogna farlo in modo corretto per evitare di invalidare il processo di riciclaggio.
si possono depositare
giornali, riviste, quaderni, libri vecchi, sacchetti di carta, carta da pacco, scatole di cartoni piegati, opuscoli, fogli in genere
non si possono depositare
carta carbone, carta oleata o unta, carta cerata, carta accoppiata a materiali plastici (es. cartoni del latte), carta per fax, carta chimica
cosa non si/si dovrebbe anche fare
Ridurre il volume dei cartoni e delle scatole troppo grandi (occuperebbero dello spazio inutile) ed evitare di abbandonare la carta all'aperto se le campane sono piene (si disperderebbe nell'ambiente).Non inserire la carta in buste di plastica! Questo abbassa la qualità del materiale raccolto ed aumenta i costi del riciclaggio. La cosa migliore è dotarsi di un robusto sacco da svuotare e riutilizzare, o al limite gettare la "carta in buste di carta".
RACCOLTA DELLA PLASTICA
In discarica la plastica occupa, a parità di peso con gli altri rifiuti, uno spazio molto maggiore, pari a circa il 25% del volume e praticamente non si decompone.
In realtà sarebbe meglio che la plastica non fosse affatto utilizzata per contenitori a perdere!
Cerchiamo dunque di limitare il più possibile l'uso di tale materiale!
si possono depositare
-Contenitori per liquidi, bevande, flaconi detersivi, saponi con il marchio PET, PVC o PE; possibilmente togliere il tappo e schiacciare le bottiglie
non si possono depositare e perchè
-Vaschette e contenitori alimentari perchè materiali non convenienti
-Confezioni cellophane (alimentari, riviste, prodotti per la casa, …), "buste della spesa" perchè elevati costi di pulizia; la macchina non li riconosce
-Videocassette, dischi per PC, audiocassette, penne tipo BIC, piccoli oggetti perchè plastica indefinita
-Rasoi monouso perchè c'è la presenza di una lametta: classico esempio di usa e getta da evitare
-Tubetti dentifricio perchè plastica accoppiata con altri materiali
-Secchielli, bacinelle, vasi,… perchè non riconosciuti dagli attuali impianti
-Giocattoli, elettrodomestici in plastica perchè costituiti di plastiche eterogenee
RICICLO DEL VETRO
È sempre meglio utilizzare il vuoto a rendere perché costituisce una mancata produzione di rifiuti ed un risparmio di materia prima e di energia. Infatti riciclare una bottiglia di vetro frantumata comporta un costo ed un inquinamento 5 volte superiori al lavaggio e sterilizzazione della stessa restituita intera.
si possono depositare
bottiglie e bicchieri di vetro e vasetti di vetro e vetri anche se rotti.
non si possono depositare
tubi del neon, lampadine, cellophane e oggetti in ceramica
curiosità
A Roma nelle strade sono collocati dei cassonetti verdi per la raccolta del solo vetro e sono provvisti di scomparti diversi per separare i vetri per colore. Questo metodo è normalmente usato da circa 10 anni a Monaco di Baviera. Speriamo che la sperimentazione termini positivamente e i cassonetti vengano distribuiti su tutto il territorio.
RICICLO DELL'ALLUMINIO E DEI METALLI
La produzione dell'alluminio comporta un dispendio di energia ed un inquinamento tali che sarebbe opportuno evitare di acquistare prodotti in alluminio o con esso confezionati.
Una sola bottiglia in vetro venduta come "vuoto a rendere" da 1 litro, utilizzabile in media 40 volte, fornisce la stessa prestazione di 120 lattine da 33 centilitri!
si possono depositare
Vassoi e piatti in alluminio e lattine e barattoli
non si possono depositare
Confezioni Tetrapack (accoppiato) e metalli accoppiati ad altri materiali
come fare con:
-Sassi, mattoni, tegole, inerti->discarica autorizzata di inerti
-Indumenti vecchi--->possibile conferire alle parrocchie o alle raccolte periodiche; Cassonetti gialli
-Moquette, linoleum, PVC--->centro rifiuti ingombranti AMA
-Grandi elettrodomestici--->il rivenditore o il centro AMA rifiuti ingombranti
-Carcasse auto--->rottame autorizzato
-Batterie auto--->ai rivenditori o ai centri di raccolta AMA
-Pile esauste (estremamente inquinanti)--->appositi contenitori (spesso presso farmacie)
-Medicinali scaduti--->appositi contenitori presso farmacie
-Olii esausti--->centri di raccolta o alle officine
-Resti di colori, vernici, prodotti per la protezione del legno, solventi, smalti per unghie--->elenco smaltitori su "Pagine Gialle Lavoro". Per piccoli quantitativi provare a chiedere al proprio carrozziere...
-Olii di frittura--->non gettare nel lavandino o nel water!!Al momento si limitano i danni all'ambiente raccogliendo l'olio (carta o barattoli) e gettando insieme ai rifiuti indifferenziati.
in caso di grandi quantitativi...
Consorzi delle diverse filiere di recupero a cui è possibile rivolgersi ,chiedendo la collocazione della più vicina piattaforma di recupero dei vari materiali:
ACCIAIO www.consorzio-acciaio.org
ALLUMINIO www.cial.it
CARTA www.comieco.org
LEGNO www.rilegno.it
PLASTICA www.corepla.it
POLIETILENE www.polieco.it
VETRO www.coreve.it
RIFIUTI ORGANICI
si possono depositare
-scarti di alimenti
-piccole quantità di foglie
-piccole quantità di erba
-piccoli rami
non si possono depositare
-tutto ciò che non deriva da scarti domestici di cucina
-stoffa o qualsiasi tipo di tessuto
RIFLESSIONE
Riciclare è bene, ma produrre meno rifiuti è sicuramente meglio. Questa constatazione implica una domanda: come fare?
L'impegno coinvolge tutti. I produttori dovrebbero progettare le merci per farle durare più a lungo (un frigorifero oggi dura in media molto meno di un modello di 20 anni fa! ), usando materiali a basso impatto ambientale e considerando che ogni oggetto se ben ideato può essere riparabile.
Noi consumatori potremmo iniziare ad adottare comportamenti responsabili attraverso un consumo critico.
SPERIAMO TANTO CHE QUESTI NOSTRI CONSIGLI VI AIUTINO A FARE UNA MIGLIORE RACCOLTA DIFFERENZIATA...E POI VORREMMO PORRE QUESTA PICCOLA DOMANDA...
se dovreste fare domanda al comune per fare una migliore raccolta differenziata cosa chiedereste??e se proprio in specifico dovreste chiedere un nuovo "contenitore" se si può chiamare così???
commentate!!!!!!!!
-È importante perché oltre il 60% dei rifiuti sono composti da imballi tra cui in particolare carta, vetro, plastica, metalli, giornali e riviste; Il rimanente 35% dei rifiuti è prevalentemente composto da rifiuti organici, tessuti(1.7%), rifiuti pericolosi tossico/nocivi (0.3%) e il restante 3% non è collocabile.
-Permette di ridurre la quantità finale da smaltire e di ottimizzare quantità e qualità dei materiali riciclabili, rendere meno costoso il riciclaggio, smaltire in modo adeguato i rifiuti pericolosi e migliorare il funzionamento degli impianti di smaltimento, con minori rischi per la salute e l'ambiente.
IN CASA
Bè in casa bisognerebbe avere vari contenitori suddivisi in più scomparti...In commercio si vendono anche i contenitori precisi (rifiuti organici, carta, plastica, medicinali scaduti, pile esaurite e metalli) con le etichette con scritto il nome...
RACCOLTA DELLA CARTA
Partecipare alla raccolta differenziata della carta vuol dire salvare molti alberi, ma bisogna farlo in modo corretto per evitare di invalidare il processo di riciclaggio.
si possono depositare
giornali, riviste, quaderni, libri vecchi, sacchetti di carta, carta da pacco, scatole di cartoni piegati, opuscoli, fogli in genere
non si possono depositare
carta carbone, carta oleata o unta, carta cerata, carta accoppiata a materiali plastici (es. cartoni del latte), carta per fax, carta chimica
cosa non si/si dovrebbe anche fare
Ridurre il volume dei cartoni e delle scatole troppo grandi (occuperebbero dello spazio inutile) ed evitare di abbandonare la carta all'aperto se le campane sono piene (si disperderebbe nell'ambiente).Non inserire la carta in buste di plastica! Questo abbassa la qualità del materiale raccolto ed aumenta i costi del riciclaggio. La cosa migliore è dotarsi di un robusto sacco da svuotare e riutilizzare, o al limite gettare la "carta in buste di carta".
RACCOLTA DELLA PLASTICA
In discarica la plastica occupa, a parità di peso con gli altri rifiuti, uno spazio molto maggiore, pari a circa il 25% del volume e praticamente non si decompone.
In realtà sarebbe meglio che la plastica non fosse affatto utilizzata per contenitori a perdere!
Cerchiamo dunque di limitare il più possibile l'uso di tale materiale!
si possono depositare
-Contenitori per liquidi, bevande, flaconi detersivi, saponi con il marchio PET, PVC o PE; possibilmente togliere il tappo e schiacciare le bottiglie
non si possono depositare e perchè
-Vaschette e contenitori alimentari perchè materiali non convenienti
-Confezioni cellophane (alimentari, riviste, prodotti per la casa, …), "buste della spesa" perchè elevati costi di pulizia; la macchina non li riconosce
-Videocassette, dischi per PC, audiocassette, penne tipo BIC, piccoli oggetti perchè plastica indefinita
-Rasoi monouso perchè c'è la presenza di una lametta: classico esempio di usa e getta da evitare
-Tubetti dentifricio perchè plastica accoppiata con altri materiali
-Secchielli, bacinelle, vasi,… perchè non riconosciuti dagli attuali impianti
-Giocattoli, elettrodomestici in plastica perchè costituiti di plastiche eterogenee
RICICLO DEL VETRO
È sempre meglio utilizzare il vuoto a rendere perché costituisce una mancata produzione di rifiuti ed un risparmio di materia prima e di energia. Infatti riciclare una bottiglia di vetro frantumata comporta un costo ed un inquinamento 5 volte superiori al lavaggio e sterilizzazione della stessa restituita intera.
si possono depositare
bottiglie e bicchieri di vetro e vasetti di vetro e vetri anche se rotti.
non si possono depositare
tubi del neon, lampadine, cellophane e oggetti in ceramica
curiosità
A Roma nelle strade sono collocati dei cassonetti verdi per la raccolta del solo vetro e sono provvisti di scomparti diversi per separare i vetri per colore. Questo metodo è normalmente usato da circa 10 anni a Monaco di Baviera. Speriamo che la sperimentazione termini positivamente e i cassonetti vengano distribuiti su tutto il territorio.
RICICLO DELL'ALLUMINIO E DEI METALLI
La produzione dell'alluminio comporta un dispendio di energia ed un inquinamento tali che sarebbe opportuno evitare di acquistare prodotti in alluminio o con esso confezionati.
Una sola bottiglia in vetro venduta come "vuoto a rendere" da 1 litro, utilizzabile in media 40 volte, fornisce la stessa prestazione di 120 lattine da 33 centilitri!
si possono depositare
Vassoi e piatti in alluminio e lattine e barattoli
non si possono depositare
Confezioni Tetrapack (accoppiato) e metalli accoppiati ad altri materiali
come fare con:
-Sassi, mattoni, tegole, inerti->discarica autorizzata di inerti
-Indumenti vecchi--->possibile conferire alle parrocchie o alle raccolte periodiche; Cassonetti gialli
-Moquette, linoleum, PVC--->centro rifiuti ingombranti AMA
-Grandi elettrodomestici--->il rivenditore o il centro AMA rifiuti ingombranti
-Carcasse auto--->rottame autorizzato
-Batterie auto--->ai rivenditori o ai centri di raccolta AMA
-Pile esauste (estremamente inquinanti)--->appositi contenitori (spesso presso farmacie)
-Medicinali scaduti--->appositi contenitori presso farmacie
-Olii esausti--->centri di raccolta o alle officine
-Resti di colori, vernici, prodotti per la protezione del legno, solventi, smalti per unghie--->elenco smaltitori su "Pagine Gialle Lavoro". Per piccoli quantitativi provare a chiedere al proprio carrozziere...
-Olii di frittura--->non gettare nel lavandino o nel water!!Al momento si limitano i danni all'ambiente raccogliendo l'olio (carta o barattoli) e gettando insieme ai rifiuti indifferenziati.
in caso di grandi quantitativi...
Consorzi delle diverse filiere di recupero a cui è possibile rivolgersi ,chiedendo la collocazione della più vicina piattaforma di recupero dei vari materiali:
ACCIAIO www.consorzio-acciaio.org
ALLUMINIO www.cial.it
CARTA www.comieco.org
LEGNO www.rilegno.it
PLASTICA www.corepla.it
POLIETILENE www.polieco.it
VETRO www.coreve.it
RIFIUTI ORGANICI
si possono depositare
-scarti di alimenti
-piccole quantità di foglie
-piccole quantità di erba
-piccoli rami
non si possono depositare
-tutto ciò che non deriva da scarti domestici di cucina
-stoffa o qualsiasi tipo di tessuto
RIFLESSIONE
Riciclare è bene, ma produrre meno rifiuti è sicuramente meglio. Questa constatazione implica una domanda: come fare?
L'impegno coinvolge tutti. I produttori dovrebbero progettare le merci per farle durare più a lungo (un frigorifero oggi dura in media molto meno di un modello di 20 anni fa! ), usando materiali a basso impatto ambientale e considerando che ogni oggetto se ben ideato può essere riparabile.
Noi consumatori potremmo iniziare ad adottare comportamenti responsabili attraverso un consumo critico.
SPERIAMO TANTO CHE QUESTI NOSTRI CONSIGLI VI AIUTINO A FARE UNA MIGLIORE RACCOLTA DIFFERENZIATA...E POI VORREMMO PORRE QUESTA PICCOLA DOMANDA...
se dovreste fare domanda al comune per fare una migliore raccolta differenziata cosa chiedereste??e se proprio in specifico dovreste chiedere un nuovo "contenitore" se si può chiamare così???
commentate!!!!!!!!
giovedì 1 aprile 2010
...l'ambiente e i cittadini
Negli ultimi decenni la produzione di rifiuti ha raggiunto livelli davvero insostenibili: ogni cittadino fiorentino, ad esempio, produce circa 700 chili di rifiuto ogni anno...
una quantità sterminata che, se non gestita in modo corretto, comincerà letteralmente a sommergerci: già adesso, i rifiuti si accumulano in vere e proprie colline ai margini della città...
bisogna fare qualcosa di concreto per invertire questa tendenza. qual'è la strada migliore da segiure?? soprattutto aumentare la raccolta differenziata, che permette di recuperare il 50% dei rifiuti; i cittadini dell'area fiorentina hanno già raggiunto grandi obiettivi, come il record nazionae per la raccolta di carta riciclata, ma ci aspettano altri traguardi per il futuro, per i quali però è necessario l'aiuto di tutti....
(naturalmente noi parliamo di Firenze perchè è la nostra città!!!)
speriamo tanto che questi post vi aiutino....a presto!!!
una quantità sterminata che, se non gestita in modo corretto, comincerà letteralmente a sommergerci: già adesso, i rifiuti si accumulano in vere e proprie colline ai margini della città...
bisogna fare qualcosa di concreto per invertire questa tendenza. qual'è la strada migliore da segiure?? soprattutto aumentare la raccolta differenziata, che permette di recuperare il 50% dei rifiuti; i cittadini dell'area fiorentina hanno già raggiunto grandi obiettivi, come il record nazionae per la raccolta di carta riciclata, ma ci aspettano altri traguardi per il futuro, per i quali però è necessario l'aiuto di tutti....
(naturalmente noi parliamo di Firenze perchè è la nostra città!!!)
speriamo tanto che questi post vi aiutino....a presto!!!
giovedì 18 marzo 2010
...POSSIAMO FARE MEGLIO CHE RICICLARE???
certo!!!!!!possiamo riutilizzare gli oggetti e soprattutto possiamo cominciare a produrre meno rifiuti così da diminuire la necessità di smaltimento....pensate che bello sarebbe un mondo senza più discariche!!!!
PERCIO' RICORDIAMOCI LE 3 R!!!!
R=ricicla
R=riutilizza
R=riduci!!!!
PERCIO' RICORDIAMOCI LE 3 R!!!!
R=ricicla
R=riutilizza
R=riduci!!!!
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